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Come imbobinare un mulinello: tutto quello che c'è da sapere

Come imbobinare un mulinello: tutto quello che c'è da sapere

Uno dei primi problemi da affrontare nella pesca, qualsiasi tecnica decidiamo di utilizzare, risiede nell'imparare come si imbobina un mulinello. Se questa azione è mal eseguita, ne risulta l'ingarbugliamento del filo da pesca che rende meno fluenti i lanci. Per quanto possa apparire semplice, molto del successo che possiamo avere dipende da particolari modi, come inbobinare in modo corretto il filo del mulinello, e soprattutto dobbiamo tenere a mente che imbobinare il mulinello è un'operazione che presenta sempre delle differenze a seconda di ogni tecnica di pesca. Imparare come mettere lenza al mulinello è uno delle prime cose che impara un pescatore, ma non sempre quello che va bene per una tecnica di pesca può andar bene anche per un'altra.

Vediamo come imbobinare un mulinello in maniera generica per poi vedere gli accorgimenti specifici per ogni tecnica:

  • Apriamo il pick-up e attacchiamo il filo alla bobina. Il nodo per bobina mulinello può essere un doppio nodo semplice;
  • chiudiamo il pick-up, azioniamo la manovella e arrotoliamo il filo mantenendolo stretto in un panno; immergiamo la bobina in una bacinella d'acqua in maniera di limitare il rischio di aggrovigliamenti; 
  • imbobiniamo il mulinello da pesca fino all'orlo, lasciando 1 - 2 mm di margine e poi tagliamo il filo.

Imbobinare mulinello spinning

Innanzitutto bisogna scegliere un filo che abbia un elevato carico di rottura, una buona tenuta al nodo, buone doti di morbidezza e assenza di memoria meccanica. Un mulinello da lancio medio dovrebbe contenere almeno 100 metri di nylon da 0,25 o 0,30 mm di diametro, ma nel caso di una pesca in cui non servono lanci lunghi, nel sotto riva o dalla barca, spesso si riempie la prima metà della bobina con un filo di diametro maggiore per avere una riserva nel caso si incocci un pesce più grosso.

I mulinelli da spinning, a bobina fissa, si devono riempire con la bobina perpendicolare alla canna, ovvero tenendola di fronte mentre si riavvolge il filo. Importantissimo è come mettere il filo nel mulinello, ovvero evitando tutte quelle torsioni che poi porterebbero alla formazione di parrucche. Importante quindi che il lato della bobina sia rivolto verso l'alto, in maniera che il filo esca nello stesso senso in cui è stato imbobinato nel rocchetto.

Imbobinare mulinello casting

Imbobinare mulinello rotante da casting richiede accorgimenti simili: una volta infilato il filo lo si fa passare attorno alla bobina e si fa lo stesso nodo che si fa su quello da spinning, ovvero un nodo scorrevole a stringere, si tira il filo fino a bloccarlo sulla bobina e poi tenendo il filo tra i polpastrelli di indice e pollice lo si avvolge sul mulinello, tenendolo in leggera tensione in maniera che i lanci siano poi meno difficoltosi.

Se il mulinello tiene 300 metri dello 0,30 mm non serve caricarlo tutto con del filo buono, conviene utilizzare un fondo all'inizio di filo usato o di bassa qualità e mettere solo gli ultimi 100 mt di filo buono.

Imbobinare mulinello carpfishing

Come imbobinare un mulinello in base a dove scegliamo di pescare? In questo caso bisogna valutare bene il tipo di filo che andiamo a scegliere, tra nylon, trecciato o fluorocarbon. Il nylon è una scelta obbligata se si pesca in fiume e acque correnti perché essendo liscio non trattiene detriti e alghe, ma essendo molto elastico ed avendo un carico di rottura molto basso non è indicato per la pesca a lunga distanza.

In questo caso è meglio imbobinare mulinello con trecciato, per la resistenza che è quasi il doppio del nylon, per l'inelasticità che permette di sentire molto meglio le reazioni del pesce e per il diametro che permette di riempire maggiormente i mulinelli, caricando più filo ma mantenendo la stessa bobina, dando la possibilità di effettuare lanci molto più lunghi. I suoi lati negativi sono la scarsa resistenza all'abrasione e il fatto che tende sempre a galleggiare, oltre che al costo che rispetto al nylon è molto più elevato.

È indicata quindi per pescare a lunghe distanze, in zone ricche di ostacoli e per lanciare oltre l’orizzonte sfruttando la grande tenuta a fronte di diametri ridotti. Il fluorocarbon è simile al nylon ma è molto meno elastico e più pesante, quindi affonda meglio e restituisce maggiore sensibilità al pescatore, ma è molto più delicato nello strappo e molto meno resistente nel tempo, dato che soffre molto la luce del sole e le intemperie. Inoltre la sua rigidità influisce negativamente sulla qualità del lancio, per cui è più indicato per la pesca in cava, a distanze medio-corte e alla ricerca di pesci molto furbi.

Imbobinare mulinello da mosca

C'è un piccolo trucco da sapere su come imbobinare un mulinello da mosca, ovvero montare prima la coda, fermandola con un pezzetto di nastro di carta, per poi riempire il resto del mulinello quando abbiamo finito la coda con il backing a misura ottimale. Quindi si va a tirare via il tutto: vedrete che seguendo questa procedura si riuscirà ad imbobinare il mulinello senza problemi.

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