Esche per polpi: quali usare tra artificiali e naturali

20 Dicembre 2023
Esche per polpi: quali usare tra artificiali e naturali

La pesca dei polpi è una delle attività preferite dai pescatori, che possono svolgere in vari modi, da terra, dalla barca, in apnea, a seconda di dove si trovano queste specie marine.

Poiché questi animali marini sono molto furbi e astuti, è necessario usare le esche per polpi giuste per catturarli. Solo scegliendo l’esca adeguata è possibile ottimizzare le possibilità di catturare il polpo, creatura intelligente e molto selettiva riguardo alle prede.

Scopriamo quali sono le esche per polpo da usare, fra artificiali e naturali, per rendere l’attività di pesca ancora più interessante ed emozionante.

Esche per polpo artificiali

La scelta delle esche artificiali per polpo deve essere fatta con cura e per ingannarlo devono somigliare il più possibile alle loro fonti di cibo naturali. Fra le esche per polpo artificiali più diffuse troviamo le esche egi, che riproducono movimenti realistici e suoni sottomarini, tale da attrarre queste specie.

Anche gli hard bait dotati di coroncina, indicati per calamari e seppie, sono un’esca per polpo artificiale efficace. Si tratta di esche in grado di incuriosire il cefalopode e di catturarlo facilmente. Ma l’esca artificiale per polpo migliore resta sempre la polpara.

Si tratta di un attrezzo realizzato in piombo verniciato bianco, particolarmente attrattivo, presente in due versioni. Una è quella a saponetta con fermo per l’esca, l’altra è quella a goccia dotata di diversi ami e di un foro in alto in cui viene legato il filo di nylon.

Nella polpara si può innescare un’esca capace di attirare la curiosità del polpo, come oggetti di colore bianco, conchiglie, granchi o sardine finte in gomma. La polpara può essere arricchita anche con la zampa di gallina artificiale, o ancora con dei pezzi di cotone bianco per attirare il polpo.

I polpi vengono attratti da questo tipo di esca e le possibilità di cattura aumentano notevolmente. Per pescare i polpi dalla spiaggia con la polpara, bisogna scegliere quella col ferma esche, in modo che possa scivolare sulla sabbia facilmente.

Con la mano o con la canna da pesca, bisogna lanciare l’apparato in acqua e recuperarlo lentamente con varie soste. Prestando attenzione ai movimenti, è possibile capire quando il polpo attacca l’esca e provvedere subito al recupero prima che si nasconda.

La pesca del polpo dalla barca con la polpara è simile a quella praticata dalla scogliera. In entrambi i casi è necessaria un’azione verticale con la polpara, lanciandola il più lontano possibile con la lenza e tirandola poi gradualmente a sé. Questo movimento avrà l’effetto di attrarre i polpi che si trovano nella zona.

Esche per polpo naturali

Le esche naturali per polpo possono essere anch’esse attaccate alle polpare e sono in tanti ad usarle per favorire l’abbocco di questo cefalopode. In questo caso è necessario prima di tutto procurarsi la polpara e innescare le esche vive, legandole bene per non farle scivolare durante il lancio.

Oltre ad alcuni tipi di pesci molto graditi dal polpo, ottimi sono anche alcune varietà di molluschi e crostacei da innescare come esca. L’esca per polpi a base di pesce è sicuramente molto efficace, specialmente se composta da sardine, sgombri e acciughe fresche, di cui il polpo è ghiotto.

La consistenza oleosa di queste specie marine e il loro odore forte e penetrante ha come effetto quello di catturare l’attenzione dei polpi e di condurli verso l’esca. Largamente usate dai pescatori professionisti, queste esche sono ritenute perfette per la cattura del polpo.

Anche i crostacei sono fra i cibi prediletti dai polpi e rappresentano un’esca ottimale per attirarli. Gamberi, granchi, aragoste e altre specie di crostacei sono prede allettanti per i polpi, che vengono attirati dai loro aromi persistenti e dai colori vivaci.

Anche da lontano, i polpi percepiscono la presenza dei crostacei e quindi vengono invogliati ad avvicinarsi. Altre esche capaci di attrarre i polpi facilmente sono le cozze, le ostriche, le vongole e altre specie marine appartenenti alla categoria dei molluschi.

Il loro sapore naturale e il loro profumo delizioso attira i polpi e stimola in essi l’istinto alla caccia della preda. I molluschi possono essere usati da soli come esca, oppure combinati con altre tipologie di specie marine, per avere maggiori probabilità di attirare i polpi.

Esche per polpi: i nostri consigli

Dopo aver illustrato quale esca usare per il polpo fra artificiali e naturali, vogliamo darti qualche consiglio per ottenere successo nell’attività di pesca di questo cefalopode, e praticarla al meglio e con maggiori soddisfazioni. Scegliendo l’esca giusta e le tecniche adeguate, le probabilità di fare una buona pesca sono decisamente più alte.

La cattura del polpo può avvenire in qualsiasi periodo dell’anno, ma vi è una maggiore presenza nei mesi autunnali e invernali, periodi in cui c’è anche una maggiore probabilità di pescare grossi esemplari. Le ore più indicate della giornata sono quelle del primo mattino o del tramonto, quando i polpi sono molto più attivi.

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