Pesca alla mormora: come praticarla, attrezzature e tecniche

6 Dicembre 2023
Pesca alla mormora: come praticarla, attrezzature e tecniche

Largamente apprezzato per le sue carni di qualità, la mormora è un pesce presente in tutto il Mediterraneo, che si muove soprattutto in branco. Amante dei fondali sabbiosi, dove l’acqua non è troppo alta, vive anche nelle vicinanze delle Posidonie ed è ghiotta di invertebrati di piccole dimensioni, anche se non disdegna cibarsi dei residui organici che si accumulano sui fondali.

Allo stesso modo dell’orata, anche la pesca alla mormora è un'attività molto diffusa, da praticare in qualsiasi mese dell’anno, a patto che vi siano le condizioni ideali per farlo. Non solo, serve anche l’attrezzatura adatta per fare una pesca fruttuosa.

Scopriamo come si pesca la mormora, quali sono le tecniche e l’attrezzatura adeguate e tutto quello che c’è da sapere per ottenere eccellenti risultati.

Come si pesca la mormora

Le tecniche utilizzate per pescare la mormora sono varie e tutte efficaci, da quella a spinning a quella a bolentino. La migliore a è sicuramente quella a fondo, da praticare sia dalla spiaggia che dalla barca. La più diffusa è la pesca alla mormora dalla spiaggia, ma è necessario individuare il luogo giusto per vivere una magnifica esperienza di pesca.

Le mormore prediligono i luoghi sabbiosi, dove amano stazionare e dove trovano più cibo, per questo tendono a rimanervi a branchi. Con la pesca dalla spiaggia, il recupero dei pesci è rapido e basta aspettare l’onda giusta per tirare la preda e portarla velocemente a riva.

Per praticare la pesca alla mormora dalla barca è consigliabile calare per trenta metri le lenze, a distanza di 200 metri circa dalla riva, e una volta allarmato il pesce calare la canna, tenere il filo in tensione ed eseguire velocemente il recupero.

Anche la pesca alla mormora con galleggiante regala molte emozioni ed è consigliata in caso di fondali sabbiosi. Se le acque sono profonde, è meglio usare galleggianti a forma di pera rovesciata, di grammatura non superiore ai 6 gr.

Se le acque sono lente e profonde oltre due metri, è consigliabile il galleggiante a goccia, più sensibile e in grado di offrire maggiori prestazioni. In questo caso le grammature del galleggiante variano da 1 a 3 gr.

Montatura per pesca alla mormora

La scelta della montatura per pesca alla mormora varia in base al luogo da dove viene effettuata la pesca. Tuttavia, quella più comoda consiste in un mini-trave al quale bisogna agganciare il piombo e legare il finale.

Il mini-trave consiste in un pezzo di filo metallico, lungo fra i 5 e i 10 cm, a cui occorre collegare il piombo nella parte sottostante e il finale nella girella posta lateralmente.

Per scegliere il mini-trave giusto è importante sapere che, in caso di mare calmo, il finale deve essere lungo fra 100 e 170 cm, mentre in caso di mare mosso deve avere una lunghezza inferiore.

Un'altra montatura è quella con snodo basso sul trave, scelta migliore per pescare la mormora dalla spiaggia. Si consiglia di usare travi a 2 o 3 ami per attrarre branchi di mormore e diffondere un odore maggiore con l'esca in acqua.

Attrezzatura per pesca alla mormora

L’attrezzatura ideale deve essere leggera e le canne da privilegiare sono quelle in carbonio di circa tre metri di lunghezza, sia per la pesca a spinning che a bolentino. I fili da usare devono essere lunghi, sottili e preferibilmente in fluorocarbon.

Per quanto riguarda i mulinelli, ottimi sono quelli a tamburo fisso di dimensioni medio piccole e di qualità, poiché sono più affidabili per il recupero e anche più duraturi. Vanno bene i mulinelli da 4000 a 6000 e i monofili con piccoli diametri, per esempio come quello da 0,18/0,20 mm.

Quali esche usare per la pesca alla mormora

Tante le esche da usare, come arenicola, coreano e altri vermi, ma la pesca alla mormora con bigattino è sicuramente quella più efficace per ottenere maggiore successo. Altri vermi molto apprezzati dalla mormora sono anche quello californiano, il cinese, il muriddu, tutti facili da reperire anche nei negozi che trattano attrezzature da pesca.

Oltre ai vermi, come esca per catturare la mormora è possibile usare anche i molluschi come la cozza e il cannolicchio, ma efficaci sono anche alcuni crostacei, come il paguro e il gamberetto.

Periodo di pesca alla mormora

Il miglior periodo per pescare la mormora è quello che va dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno, quindi da Aprile a Ottobre. In questo periodo dell’anno, le mormore tendono ad avvicinarsi alla costa per la riproduzione e le probabilità di catturarle sono nettamente superiori.

Nella cattura della mormora conta molto anche il clima, variabile a seconda della regione in cui viene praticata la pesca, e le condizioni del mare, che deve essere calmo o comunque poco mosso. Il cielo sereno aumenta l’attività pescosa e ci sono molte più possibilità di catturare queste prede.

Anche il momento della giornata è importante per pescare facilmente le mormore. Il migliore è sicuramente quello che va dal tramonto all’alba, ma anche nelle ore diurne è possibile fare una buona pesca.

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